Azienda USL 4 di Prato
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18/11/2009 14:27
Risposte articoli La Direzione dell'ASL 4 precisa

"Cure fisioterapiche?C' posto nel 2011.E la mammografia (non urgente)? Idem"

Risposta all'articolo pubblicato il 14.11.09 su Il Tirreno, cronaca di Prato

In riferimento all’articolo pubblicato su La Nazione, cronaca locale il 14.11.2009 dal titolo “Cure fisioterapiche? C’è posto nel 2011. E la mammografia (non urgente)? Idem”, la Direzione dell’ASL 4 chiarisce:

Cure fisioterapiche: l’accesso alle cure fisioterapiche è possibile per prestazioni di carattere ordinario e per prestazioni di carattere prioritario. I criteri che regolano la priorità sono: urgenza certificata dallo specialista medico fisiatra; infortuni sul lavoro, pazienti con esiti di patologia acuta o evento post-traumatico e/o dimessi dai reparti dell’Ospedale.

Per queste tipologie di priorità il tempo di attesa è inferiore ai quindici giorni.

Nel corso del 2009 l’Unità operativa recupero e rieducazione funzionale ha seguito 2065 pazienti che presentavano caratteristiche di priorità.

Per le prestazioni di carattere ordinario, valutate dal medico di famiglia, come sembra il caso segnalato dalla Signora, l’Azienda sanitaria ha attivato apposite convenzioni con istituti accreditati. Il personale addetto alla prenotazione fornisce al paziente queste  informazioni consegnando l’elenco delle strutture presso le quali è possibile recarsi per prenotare. Negli otto Istituti accreditati per prestazioni di cure fisioterapiche i tempi di attesa sono di circa due mesi. La Signora può quindi rivolgersi ad una di queste strutture.

Mammografia: per questa tipologia di indagine sono previsti criteri di priorità e criteri ordinari. I casi che presentano caratteristiche di urgenza o come riferito dalla Signora “che richiederebbero dei controlli più frequenti” sono valutati dal medico di famiglia o dallo specialista. I tempi di attesa non sono superiori ai quindici giorni.

L’Azienda è da anni impegnata in attività di prevenzione oncologica. Sono garantiti programmi di screening del tumore della mammella, del tumore della cervice uterina e del colon retto. Lo screening del tumore della mammella è attivo dal 1998 ed è rivolto a donne di età compresa tra i 50 ed i 70 anni. L’esame è offerto ogni due anni.

L’ASL 4 assicura risposte appropriate rispetto ai bisogni attraverso l’attivazione di percorsi di cura adeguati al tipo di patologia. Nel caso segnalato, evidentemente il medico di famiglia, non ha ritenuto di attribuire alla paziente un carattere di priorità per nessuna delle due prestazioni.”

vv

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A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it