Azienda USL 4 di Prato
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19/11/2009 14:30
Sanità Dal 25 al 27 novembre le visite gratuite al Centro Giovannini

Eiaculazione precoce, una disfunzione frequente ma che si può curare

La campagna di sensibilizzazione organizzata in tutta Italia da andrologi e urologi

Il Servizio Andrologia della Azienda USL 4 aderisce agli EPdays, la campagna di sensibilizzazione sull’eiaculazione precoce (EP) durante i rapporti sessuali in programma dal 25 al 27 novembre in tutta Italia. Presso il Centro socio sanitario Giovannini via Cavour,118 gli specialisti andrologi effettueranno visite gratuite. Per prenotarsi occorre telefonare al numero 0574 435472 dal lunedì al venerdì dalla ore 10 alle ore 12.

L’iniziativa è promossa dalla Società Italiana di Andrologia (SIA) insieme alla Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS) e alla Società Italiana di Urologia (SIU). In tutta Italia 500 medici specialisti in oltre 260 centri visiteranno gratuitamente chi soffre di eiaculazione precoce, la disfunzione sessuale più frequente nella popolazione maschile. Da un'indagine Eurisko il problema riguarda infatti 3,5 milioni di italiani tra i 18 e i 55 anni, cioè circa un uomo su cinque, e genera ansia, frustrazione e umiliazione in 7 uomini su 10. Solo 4 su 10 ne parlano con la compagna e quasi mai con il medico.

“ Questa campagna è importante  – spiega il dottor Paolo Turchi, responsabile del Servizio Andrologia dell’ASL 4 - sia perché la salute e la soddisfazione sessuale sono aspetti importanti per il benessere e la qualità della vita, sia  perchè molti uomini sono convinti che sia una condizione di origine psicologica e non fisica. In realtà l’eiaculazione precoce può dipendere da cause di natura psicologica e psicosociale, ma anche neurobiologica (cioè fisica) e genetica . Sottoporsi a una visita per questo tipo di problema può quindi essere un buon momento per fare diagnosi di malattie non emerse e anche per trovare un rimedio al problema, ad oggi infatti ci sono terapie efficaci sia di tipo farmacologico che non, da attuare in base alla diagnosi”.

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A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it