Azienda USL 4 di Prato
salta la barra
20/11/2009 10:34
Sanità La rete di sorveglianza tiene sotto osservazione ospedale e territorio

Influenza A H1N1, vaccino per donne in gravidanza e soggetti a rischio

Dopo l’impennata della prima settimana di novembre, riduzione dei casi registrati

L’Azienda Usl 4 prosegue la campagna di vaccinazione contro l’influenza A/H1N1. Come previsto dal Ministero della salute le persone da vaccinare, dopo gli operatori sanitari sono:

-         le donne al secondo e terzo mese di gravidanza e quelle che hanno partorito da meno di sei mesi

-          i bambini e adolescenti dai 6 mesi ai 17 anni affetti da malattie che li espongono ad un maggior rischio di complicanze

-         i bambini tra 6 e 24 mesi nati pretermine

-         glia adulti di età inferiore a 65 anni con patologie a rischio  

 

Non è prevista la vaccinazione delle persone di età superiore ai 64 anni che risultano meno frequentemente interessate dalla malattia perché hanno già incontrato  virus simili nella loro vita e dispongono di una memoria immunitaria.

Fino ad oggi, ’Azienda Usl 4 ha ricevuto 12.300 dosi di vaccino, in parte già distribuite ed in parte in corso di distribuzione. Nelle prossime settimane saranno a disposizione altre dosi di vaccino in maniera da poter vaccinare tutti i soggetti a rischio.

La vaccinazione rappresenta il mezzo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze. Il vaccino è sicuro, le reazioni avverse osservate sono simili a quelle delle eventuali reazioni ai vaccini stagionali (cefalea, febbre, dolori articolari e reazioni nella sede di somministrazione del vaccino).

In questa settimana si è osservata una riduzione del numero dei nuovi casi di influenza A/H1N1 rispetto a quanto rilevato nella prima settimana di novembre. Gli accessi al Pronto soccorso dell’ospedale si sono stabilizzati e si è registrata una riduzione della presenza di bambini.

Dalla scorsa estate si sono contati 30 pazienti ricoverati nell’Unità operativa di malattie infettive dell’ospedale di Prato (di cui 5 provenienti da altre aziende sanitarie toscane),Un  paziente è stato ricoverato nell’Unità operativa rianimazione e successivamente trasferito all’ospedale di Careggi a Firenze ed una paziente è tuttora in Rianimazione a Prato . I piccoli pazienti ricoverati nell’Unità operativa Pediatria, sempre nello stesso periodo, sono stati 12.  Si è registrato il decesso di un paziente anziano con precedenti  patologie gravissime .

In caso di influenza è opportuno restare a casa, rivolgersi al medico di medicina generale e al pediatra di libera scelta senza andare immediatamente al Pronto soccorso o assumere farmaci antivirali di propria iniziativa. Prima di recarsi nello studio del proprio medico ed affollare le sale di attesa che sono un’occasione di diffusione dell’influenza, si raccomanda di contattare per telefono il medico così da ricevere le indicazioni relative alla propria patologia e concordare le modalità di una eventuale visita.

L’Azienda sanitaria tiene in costante osservazione l’andamento epidemiologico dell’influenza attraverso l’Unità di crisi aziendale per la pandemia.

Grande la sinergia e la collaborazione tra tutti gli operatori: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici ospedalieri, infermieri, operatori socio sanitari, tecnici, volontari ecc che hanno partecipato (oltre 930) ad un percorso formativo specifico sulla pandemia. Un vero e proprio lavoro di squadra.

L’ASL 4 raccomanda di adottare norme igieniche di prevenzione per proteggersi dal virus e limitarne la diffusione (lavarsi le mani con cura, più volte al giorno, utilizzare fazzoletti di carta quando si tossisce o starnutisce, arieggiare  gli ambienti in cui si vive e lavora).

62/09

A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it