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03/12/2009 16:28
Risposte articoli La Direzione dell'ASL 4 chiarisce

"Muore di infarto a 46 anni, il 118 non ha inviato medici" " Stroncato da infarto a 46 anni, dubbi dei familiari sui soccorsi"

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“Esprimendo le proprie condoglianze ai familiari per il triste evento e raccogliendo le loro preoccupazioni circa le modalità dell’assistenza prestata al signor E.M., il direttore generale dell’ASL 4  ha disposto un’ indagine interna per verificare i fatti accaduti  e ricostruire in maniera puntuale l’iter diagnostico – terapeutico seguito dal paziente.

Il direttore sanitario ha riunito l’Unità di crisi composta dal direttore dell’Ospedale, risk manager, direttore affari generali, responsabile dell’osservatorio medico legale, direttore pronto soccorso, direttore centrale operativa 118. In particolare, sono stati considerati ed analizzati i diversi momenti del percorso seguito dal paziente e le prestazioni effettuate.

Da una prima ricostruzione che dovrà essere, poi, completata e formalizzata è emerso che:

il signor E.M. si è presentato il giorno 27/11 al Pronto Soccorso con una sintomatologia che, alla luce anche di eventi pregressi e confermata da accertamenti specialistici,  ha  indirizzato alla diagnosi di sindrome del tunnel carpale.( il paziente è stato dimesso con indicazione di ulteriori accertamenti di tipo elettromiografico e radiologico).

In data 29/11 il signor E.M.  si è recato alla guardia medica di  Montemurlo una prima volta alle 21 circa, quando gli è stato somministrato un cortisonico per via iniettiva ed una seconda volta intorno alla mezzanotte. Al momento di questo secondo accesso alla Guardia medica, in presenza di un quadro di difficoltà respiratoria, al paziente è stata comunicata la necessità di chiamare il 118 per essere trasportato in ospedale.

Il paziente, invece, si è allontanato spontaneamente. Dalla sede della guardia medica di Montemurlo si è spostato presso la Croce d’oro di Bagnolo. I volontari che lo hanno accolto hanno telefonato alla centrale operativa 118, come già indicato dalla guardia medica, e con la Centrale operativa 118 è stato disposto il trasferimento del paziente in ospedale (in codice giallo).

Come risulta dalle registrazioni, il tempo intercorso fra la chiamata alla Centrale operativa e l’arrivo in ospedale è stato di 13 minuti. Al Pronto soccorso dell’Ospedale gli è stato diagnosticato un infarto miocardico inferiore ed il paziente è stato trasferito tempestivamente in UTIC per un’angioplastica, ma la gravità del quadro di coronaropatia presente non ha reso possibile un’efficace ricanalizzazione.Tutti gli sforzi compiuti dai medici dell’emodinamica e riconosciuti anche dai familiari, sono, purtroppo, stati vani. Il paziente è deceduto alle 6 del 30/11.

90/09

A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it