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30/12/2009 11:39
Sanità Sempre meno le madri italiane,crescono ancora quelle cinesi

Sono più di tremila i nati nel 2009 all'ospedale Misericordia e Dolce

E da gennaio durante il parto l'anestesia peridurale è possibile 24 ore su 24

In linea con l’andamento dello scorso anno, sono più di tremila i nati nel 2009 all’ospedale di Prato. I parti sono stati 3020 di cui 25  gemellari e 1 trigemino.

Sono aumentati i parti di donne straniere, un fenomeno che ha coinvolto tutte le etnie, ma che  ha riguardato, in particolare, le donne cinesi. Si registra una costante flessione delle madri di nazionalità italiana. Nel 2009 sono state il 46% (erano il 51% nel 2008, il 54,2% nel 2007), mentre aumentano le donne cinesi che sono state questo anno il 37% (erano il 32,8% nel 2008 e il 29,4% nel 2007) seguite dalle albanesi con il 4% (erano il 5% nel 2008 e il 4,3% nel 2007). Stazionario il numero di madri di nazionalità romena, nigeriana e marocchina .

Sempre ridotto il ricorso al taglio cesareo (13,50%) in linea con l’Organizzazione mondiale della Sanità. Bassa anche la mortalità neonatale (2 per mille). Bassa percentuale di parti cesarei e di mortalità neonatale sono il risultato  di un grande impegno sul fronte della prevenzione. Infatti, oltre ai controlli previsti dal protocollo di assistenza alla gravidanza della Regione Toscana, sono garantiti esami di diagnosi prenatale più sofisticati anche per seguire la gestione delle gravidanze a rischio.

Si ricorda che da gennaio 2010 sarà possibile sottoporsi ad analgesia peridurale durante il parto per tutta la giornata, 24 ore su 24 con un’estensione dell’orario a cinque mesi di distanza dall’avvio di questa esperienza. A disposizione ci sarà un’anestesista dedicato  che garantirà la possibilità alle donne di usufruire di questa tecnica anestiologica, per un parto senza dolore.

Dallo scorso anno nell’Unità operativa ostetricia è stato ampliato il tempo dedicato  al rooming-in. Infatti, la permanenza di madre e bambino nella stessa stanza è ora possibile nell’arco delle 24 ore. I neonati soggiornano nelle stanze di degenza delle madri per l’intera  giornata. Questo percorso è attivo anche per le madri extracomunitarie attraverso l’utilizzo di mediatori culturali e sistemi di informazione multilingue. Sempre dalla fine del 2008 è stato ampliato l’orario di visita nella fascia diurna. Infatti, le visite sono permesse dalle ore 13.00 alle ore 16.00, per la sera l’orario è rimasto invariato dalle 20.00 alle 21.00.


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A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it