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30/12/2009 11:42
Sanità Prtocollo regionale per un'intesa con le commissioni dell'ASL

Invalidità civile, dal primo gennaio la domanda si presenta all'Inps

Procedure più veloci per il riconoscimento e per l'erogazione di provvidenze

Dal primo gennaio 2010 le domande per ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità non dovranno più essere presentate all’ASL di residenza, ma all’INPS. Lo prevede la legge n.102 dell’agosto 2009 recepita nelle disposizioni regionali del novembre di questo anno.

Con le nuove disposizioni si modifica il processo di riconoscimento di tali benefici attraverso il coordinamento delle fasi amministrativa e sanitaria per ridurre i tempi delle procedure e del riconoscimento dello stato invalidante

Fino ad oggi le competenze erano suddivise fra tre soggetti: l’ASL chiamata ad effettuare l’accertamento sanitario, il Comune che agiva in via amministrativa come ente concessore e l’Inps che attraverso le proprie commissioni era l’ente erogatore. Da gennaio, invece, l’Inps in collaborazione con l’ASL gestirà il procedimento per  il riconoscimento dell’invalidità civile. Il cittadino dovrà presentare le domande, complete di certificazione medica, all’Istituto nazionale della Previdenza sociale (via Valentini n.1/B-Prato, telefono 0574-5691). Le commissioni medico-legali dell’ASL integrata da un medico Inps svolgeranno le verifiche sanitarie e spetterà, poi, all’Inps l’accertamento definitivo.

101/09

A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it