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19/11/2010 9:01
Sanità Da luned́ 22 novembre via ad una nuova organizzazione regionale

See & Treat, ora parte la sperimentazione al Pronto soccorso

Infermieri esperti e formati cureranno i problemi clinici di minore urgenza

Si chiama   See & Treat, “Vedi e cura”  la sperimentazione  di risposta alle urgenze minori in Pronto soccorso che partirà da lunedì 22 novembre. E' una nuova modalità organizzativa per affrontare i problemi clinici “minori”, definiti e approvati dal Consiglio sanitario regionale, come piccole ferite, contusioni, punture di insetti, sinusite, abrasioni..... L'obiettivo è quello di ridurre l'attesa e migliorare la qualità percepita fornendo una pronta risposta.

Infermieri esperti, opportunamente formati, saranno affiancati per i sei mesi di sperimentazione da un medico tutor, gestiranno e offriranno risposta a chi accederà al Pronto soccorso per patologie lievi. Questi infermieri hanno seguito un corso di formazione regionale per la certificazione delle competenze ed opereranno in base a protocolli elaborati da un gruppo di professionisti (medici e infermieri) individuati dal Consiglio sanitario regionale.

Il modello  Seat & Treat rientra nell'ambito di un progetto speciale di interesse regionale che riguarda il miglioramento del sistema di emergenza urgenza. Il progetto, fra i propri obiettivi, prevede la riconduzione del Pronto soccorso alla funzione propria di garantire l'emergenza-urgenza ed il ricovero appropriato diminuendo l'attesa dei pazienti che, all'accesso in Pronto soccorso, sono valutati con codice di bassa priorità. Il See and Treat è un percorso facilitato dedicato proprio alle situazioni di minore urgenza.

Elaborato sulla basi di esperienze significative di stampo anglosassone  come tentativo di risposta al sovraffollamento del Pronto soccorso e alle attese, più lunghe proprio per i problemi clinici minori, Seat & Treat  è sperimentato oltre che al Misericordia e Dolce di Prato in altri cinque ospedali toscani: Santa Maria Annunziata di Firenze (Ponte a Niccheri), Misericordia di Grosseto, Valdelsa a Campostaggia, Felice Lotti di Pontedera, Ospedale di Livorno.

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A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it