Azienda USL 4 di Prato
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03/12/2010 16:18
Eventi Nella sala del Pellegrinaio Novo dell’ospedale seminario di informazione e confronto

La crisi economica rende più difficile anche la sicurezza sul luogo di lavoro

Dal 2011 piano mirato della Regione Toscana per assistenza e valutazione dei rischi

Numerosa partecipazione alla sala del Pellegrinaio Novo dell’Ospedale di Prato per l’annuale Seminario di informazione dei Rappresentanti della Sicurezza (RLS), promosso alla Regione Toscana ed organizzato dall’azienda USL 4 con la collaborazione del Tavolo Tecnico Provinciale sulla sicurezza. Rappresentanti della sicurezza ,medici Competenti, professionisti, responsabili dei Servizi di prevenzione aziendali, sindacalisti, lavoratori e datori di lavoro si sono confrontati sul tema della “valutazione dei rischi in tempi di crisi. I rappresentanti della sicurezza hanno presentato due ampie relazioni frutto dell’attività di gruppi di lavoro misti. Si è evidenziato come i rischi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro possono essere accentuati dalla condizione di crisi economica. È stata evidenziata l’esistenza di strumenti “buone prassi” per mantenere, e anche migliorare, i livelli di sicurezza già raggiunti, soprattutto grazie al dialogo ed alla “collaborazione” di tutte le figure aziendali deputate alla prevenzione.

Fra i fattori in grado di aggravare i rischi sono stati evidenziati il forte ricambio di personale e i cambiamenti di mansione, le modifiche dei cicli produttivi, l’aumento dei lavoratori stranieri, meno attrezzati rispetto ai problemi di salute. In questo periodo di difficoltà economica, le aziende fanno ancora più fatica a fare una “vera” valutazione dei rischi, specialmente le cosiddette “microimprese”, alle quali, infatti, come è stato annunciato nelle conclusioni dal dottor Aldo Fedi, direttore Unità operativa Igiene e Salute nei luoghi di lavoro di Prato, si rivolge un piano mirato della Regione Toscana che dall’anno prossimo prenderà avvio in tutte le aziende USL della regione allo scopo di fornire a queste imprese assistenza e informazione per la valutazione dei rischi.

Anche la rilevazione dei casi di malattia professionale, già complessa, diventa ancora più difficile a causa dei continui cambiamenti di mansioni e rotazioni dei lavoratori e della difficoltà che questo crea nella ricostruzione dell’esposizione dei lavoratori: anche su questo tema, prenderà avvio a breve un Piano mirato promosso dalla Regione Toscana volto alla “Ricerca attiva” delle malattie professionali.

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A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it