Azienda USL 4 di Prato
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18/10/2013 15:11
Risposte articoli La risposta della Direzione Generale dell'ASL 4 a seguito delle segnalazioni dell'Organizzazione Sindacale Fp-CGIL

In riferimento agli articoli relativi a "Medicina Nucleare ancora cantiere - rischio contaminazioni - pazienti dirottati"

In relazione agli articoli apparsi oggi sulla stampa in cronaca locale, regionale e diffusi sul web a seguito della segnalazione di Massimo Rasile e Samantha Pesci di Fp – CGIL relativi a: Medicina Nucleare ancora cantiere – rischio contaminazioni radioattive – pazienti dirottati, la direzione dell’ASL 4 risponde :

 “Nonostante il trasferimento di strumentazioni sofisticate e delicate come la PET ( Tomografia ad emissione di positroni) richieda particolari attenzioni, autorizzazioni e tempi non brevi, preme sottolineare che le prestazioni sono state assicurate da altre Aziende Sanitarie limitrofe ( Lucca, Pistoia e Firenze) che dispongono  di questa strumentazione.

Gli esami di diagnostica tradizionale come la scintigrafia sono stati effettuati fino a due settimane fa nel Misericordia e Dolce, le MOC sono state tutte assicurate e l’attività riprenderà dalla settimana prossima nel Nuovo Ospedale. Per i pazienti oncologici sono comunque state riservate prestazioni in Aziende Sanitarie limitrofe.

L'attività di Medicina Nucleare nel Nuovo Ospedale inizierà a pieno regime dal prossimo 28 ottobre.

Occorre puntualizzare alcune delle affermazioni erronee riportate dai rappresentanti di Fp-Cgil:

-          la stanza per la preparazione della Pet è presente

-          le pareti non lavabili sono esclusivamente quelle dei bagni che saranno utilizzati dai pazienti  trattati con mezzi di contrasto. E’ già stato provveduto alla messa a norma di questi locali attraverso la posa in opera di materiali lavabili sulle pareti

-           È assolutamente falso quanto riportato riguardo l’assenza di vasche per lo smaltimento di materiali radioattivi: sono presenti tre vasche in possesso di regolare autorizzazione rilasciata dall’Ente competente in data 20.08.2013, e sono in via di completamento  gli ultimi adempimenti amministrativi richiesti da ARPAT.

-           

E’ assolutamente grave denunciare la mancanza di schermature ed il conseguente rischio di contaminazioni radioattive procurando  falsi allarmismi nei cittadini.

Riguardo la  risonanza magnetica non ancora in funzione a causa del trasferimento, si precisa che per i pazienti esterni è necessario realizzare alcune modifiche nel percorso di accesso.Le prestazioni attualmente  sono comunque assicurate da strutture  accreditate.

Il personale di medicina nucleare non impegnato in funzioni dirette di assistenza, sta eseguendo tutte le attività connesse alla ricollocazione e taratura delle apparecchiature ed allestimento dei locali. 

L'Azienda non nasconde, che come in tutti i trasferimenti importanti ci siano ancora attività da mettere a punto. Si intende sottolineare il grande senso di appartenenza  da parte di molti operatori, che con passione si sono impegnati e si stanno impegnando per far si che tutto funzioni.

Notizie fuorvianti, immagini pubblicate sul web non attineti al contesto  ( Foto magazzino con materiali in attesa di essere disposti all’interno del reparto dopo i lavori),

sono offensive  nei confronti di tutti gli  operatori e dei pazienti che ogni giorno ricevono assistenza. “ 

vv

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A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it