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28/11/2014 15:09
Sanità Lunedì 1 dicembre si celebra la venticinquesima edizione del World Aids Day

Giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS,prevenzione e informazione fondamentali

Test HIV gratuito nell’ambulatorio di malattie infettive dell’ASL 4. Garantita la riservatezza

Lunedì 1 dicembre si celebra il World AIDS Day, la Giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS istituita nel 1988 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per ricordare i progressi nella cura, prevenzione e informazione dell’AIDS e sensibilizzare la comunità internazionale verso l’impegno contro l’AIDS.

Nell’unità operativa Malattie infettive dell’Ospedale di Prato attualmente, sono seguite 543 persone (393 maschi e 150 femmine). Delle persone seguite, gli italiani sono 367 (295 maschi e 72 femmine), 176 sono i soggetti di nazionalità estera (98 maschi e 78 femmine).

Di tutti i soggetti seguiti, la maggior parte (circa l’80%) è in trattamento con farmaci antiretrovirali.

In accordo con i dati italiani, anche a Prato negli ultimi anni si sono modificati i gruppi a rischio. Oggi, i più a rischio  ad infettarsi non sono i tossicodipendenti, ma

la trasmissione del virus avviene soprattutto per via sessuale, sia etero - che omosessuale e principalmente in coloro che fanno sesso promiscuo e non protetto.

Da gennaio a novembre 2014  si sono registrati 32 nuovi casi di sieropositività (19 italiani e 13 stranieri). Si tratta di una popolazione prevalentemente maschile, eterosessuale, di età giovane/adulta. Di questi nuovi casi la metà è in terapia antiretrovirale e si tratta di soggetti in fase relativamente avanzata di infezione.

Dai dati forniti dalla ARS Toscana ( agenzia Regionale Di sanità) anche nel 2013 per  i cittadini residenti nella ASL4 di Prato si registra un Tasso di incidenza di HIV del 10,9/100.000 ed un tasso di incidenza di AIDS del 3,9/100.000 ( al secondo posto dopo la ASL  12)

I Medici e gli infermieri della Unità Operativa malattie infettive dell’Ospedale di Prato hanno vissuto tutte le fasi dell’evoluzione di questa infezione, e le loro competenze professionali e umane si sono arricchite nel rapporto con le persone che quotidianamente sono seguite dalla struttura pratese

“ Nonostante i  grandissimi progressi che in 30 anni hanno letteralmente cambiato il volto dell’epidemia, molto resta ancora da fare – sottolinea la dottoressa Donatella Aquilini, direttore malattie infettive dell’ASL 4. Negli ultimi anni, c’è stato un crescente disinteresse e calo d’attenzione da parte dell’opinione pubblica, ed è invece necessario non abbassare mai la guardia. E’ fondamentale l’ informazione e la prevenzione, occorre favorire l’esecuzione del test HIV per diagnosticare precocemente l’infezione e attuare altrettanto precocemente la cura trattandosi di una patologia legata a comportamenti a rischio. Troppo spesso chi attua tali comportamenti non percepisce se stesso come a rischio, non fa il test e si rivolge alla struttura sanitaria in fase tardiva rispetto al decorso naturale dell’infezione, diventando così consapevole del proprio stato di infezione solo quando vi è già un grave deficit delle difese immunitarie.

Oggi abbiamo a disposizione terapie sempre più efficaci, con minori effetti collaterali e più semplici da assumere.

  

Occorre sempre ricordare che il test HIV è gratuito, che per eseguirlo non è necessaria la richiesta del Medico Curante e che viene sempre garantito il diritto alla riservatezza (Privacy). L’ambulatorio della UO malattie Infettive di Prato garantisce sempre  l’esecuzione del test e del counselling tutte le mattine di tutti i giorni feriali senza appuntamento.

                      

v.v.

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A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it