Azienda USL 4 di Prato
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03/12/2014 17:33
Sanità La tecnologia v- Assist al servizio dei pazienti in condizioni di cronicità

Una Applicazione disponibile su smartphone permette di inviare informazioni

Infermieri e fisioterapisti possono monitorare giornalmente il programma terapeutico del paziente

La tecnologia v-Assist nella sanità d’iniziativa. Si tratta di una applicazione di teleassistenza a disposizione dei pazienti che potranno comunicare al proprio infermiere o fisioterapista  informazioni riguardo la corretta assunzione della terapia, l’attività fisica praticata e segnalare eventuali alterazioni del proprio stato di salute. Le informazioni sono trasmesse dal paziente vocalmente attivando la APP disponibile su uno smartphone, consegnato ai pazienti che hanno aderito alla sperimentazione. L’applicazione è dotata di questionari vocali a cui il paziente risponde; i messaggi sono ricevuti da infermieri e fisioterapisti che possono monitorare giornalmente il programma terapeutico del paziente. L’APP permette di estendere l’intervento di educazione alla salute già iniziato dal paziente in ambulatorio o nella sede riabilitativa promuovendo una maggiore autonomia nella persona assistita per la gestione della malattia. I pazienti possono interagire con gli operatori sanitari con il vantaggio di non spostarsi da casa per eseguire tutte quelle attività effettuate in ambulatorio mantenendo un contatto costante e frequente.  v-Assist è un  progetto sperimentale rivolto, in questa fase,  a pazienti in condizioni di  cronicità, con bronchite cronica ostruttiva o esiti di ictus. Lo studio è condotto dalla Direzione infermieristica e dall’Unità operativa recupero e riabilitazione funzionale dell’ASL 4 con il supporto gratuito dell’azienda Integrazioni e Sistemi S.p.a. di Roma. Il progetto si realizza nel percorso della Sanità di Iniziativa, attraverso il lavoro integrato di diversi professionisti ( medici di medicina generale, specialisti, infermieri, terapisti). L’obiettivo è quello di favorire la capacità delle persone assistite di agire con livelli propri di autocura nella gestione quotidiana della propria malattia cronica in modo da sviluppare il maggior livello di autonomia possibile. Il supporto di una APP è utile per verificare nuovi percorsi di cura e migliorare i servizi assistenziali anche attraverso l’integrazione ospedale-territorio.

v.v.

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A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it