Azienda USL 4 di Prato
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30/11/2015 9:28
Sanità ASL 4 Capofila della Regione Toscana in collaborazione con Viareggio e Siena

Corso Regionale “la violenza sul minore:una sfida per il pediatra di famiglia”

Sono in programma otto edizioni del corso con la partecipazione di oltre 500 Pediatri

L’Unità operativa Formazione, educazione e promozione della salute dell’ ASL 4 è capofila nella regione Toscana, in collaborazione con le Aziende Sanitarie di Viareggio e Siena, per il corso “La violenza sul minore: una sfida per il Pediatra di famiglia”. Il corso è stato progettato da i Pediatri Enrico Solito ed Elisabetta Cappelli ( Prato) e Monica Pierattelli

 ( Firenze), sono in programma otto edizioni a cui parteciperanno  tutti i Pediatri della Regione Toscana, in totale oltre 500.

Contributo fondamentale è stato dato dai Magistrati della Procura della Repubblica di Firenze, che intervengono in qualità di docenti

La violenza sui minori è un tema molto delicato, il pediatra deve essere in grado di gestire una situazione di sospetto maltrattamento/abuso, mettendo in sicurezza il minore  ed accompagnando  la famiglia nel percorso di “care” più idoneo, in una ottica di rete con i servizi territoriali e le Istituzioni. Gli argomenti trattati hanno l’obiettivo di costruire adeguati percorsi assistenziali:

-          l’abuso diretto sul minore (fisico e sessuale)

-          la violenza assistita (la sempre più frequente possibilità che un figlio sia spettatore di violenza

-          le mutilazioni genitali in etnie che sono spesso presenti sul nostro territorio.

In Italia i dati di una indagine, a cura di Terre des Hommes e CISMAI , confermano che 100 mila minori (lo 0,98% dei minori) bambini o adolescenti sono vittime di maltrattamenti ed abusi. Il sommerso, si stima sia circa 700.00 minori a rischio, di cui 140.000 in condizioni di maltrattamento.

Le tipologie preponderanti del fenomeno riguardano: trascuratezza materiale o affettiva (52,7%); violenza assistita (16,6%); maltrattamento psicologico (12,8%); patologie delle cure (12,8%); abuso sessuale (6,7%); maltrattamento fisico (4,8%).

Nell’Azienda Sanitaria di Prato è massima l’attenzione e la sensibilità al fenomeno della violenza sulle fasce deboli della popolazione. Da alcuni anni è attivo  il percorso “codice rosa” per le vittime di violenze. Nel 2014 sono stati 48 i minori ( 24 femmine e 24 maschi) con accesso al Pronto Soccorso per maltrattamenti (42) e per abusi( 6). Si tratta di 10 bambini  nella fascia di età tra 1 e 2 anni, 6 tra tre e sei anni, 13 fra i sette e gli undici anni, 3 tra i dodici e i quattordici anni, 16 tra i 15 ed i 18 anni.

Su 48 accessi nel 2014, 34 sono di nazionalità italiana  e 14 di nazionalità straniera. Nel primo semestre 2015 sono stati 24 gli accessi in Pronto Soccorso, tutti per maltrattamenti.

v.v.

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A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it