Azienda USL 4 di Prato
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27/11/2015 15:22
Risposte articoli In relazione alla segnalazione pubblicata da La Nazione e Il Tirreno cronaca locale il 26 novembre

"Maleducazione e inefficenza per una visita in ospedale" , "Percorso ad ostacoli, disabile costretta ad andare a piedi" ; la risposta del medico specialista

“Non risulta nessun disguido sull’orario della visita della Signora che ha inviato la segnalazione alle Vostre redazioni ed all’Azienda. Nella lista di prenotazione era indicato l’orario 9.30. Per le ore 10.30 era prenotato un altro paziente.

Quando i pazienti arrivano in ritardo, è mia abitudine cercare la soluzione per assicurare la visita e venire incontro alle loro esigenze nonostante le difficoltà della programmazione delle visite (una ogni 30 minuti). Nella ipotesi peggiore chiedo al paziente se può attendere il termine delle visite protraendo il mio orario di lavoro.

Nel caso della Signora, i fatti si sono svolti come segue: alle ore 10.30, mentre rientravo nella mia stanza con un paziente, trovavo due persone sedute sopra gli effetti personali del paziente rimasti sulle sedie. Ho chiesto a queste persone come mai si trovassero all’interno della mia stanza e chi le avesse fatte entrare. Come il paziente con cui mi trovavo, potrebbe facilmente testimoniare, tutto è stato chiesto con calma ed educazione. Apprendevo che la paziente e la sua accompagnatrice dalla lista risultavano alle ore 9:30 e veniva loro chiesto di accomodarsi fuori dalla stanza gentilmente per permettermi di finire la visita in corso e per capire cosa fosse accaduto. Le signore a quel punto non fornivano né accettavano alcuna spiegazione e sono uscite dalla stanza calunniandomi ad alta voce davanti a pazienti e colleghi.

Per quanto riguarda il fatto che la signora sia stata costretta ad andare a piedi all’ambulatorio, l’Azienda Sanitaria aggiunge  che  la sede della Reumatologia è raggiungibile anche in macchina da via de’ Mazzamuti verso Porta Leone, ma l’accesso è riservato ai veicoli autorizzati al trasporto disabili, così come la sosta è consentita solo a questo tipo di veicoli.

Sono a disposizione, nel percorso interno, per le persone che hanno difficoltà di deambulazione presso il punto accettazione  due sedie a rotelle  per facilitare l’accesso al servizio”.

v.v.

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A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it