Azienda USL 4 di Prato
salta la barra
30/01/2018 12:27
Sanità Massimi esperti al Convegno Nazionale del 2 e 3 febbraio organizzato dall’Urologia dell’Ospedale Santo Stefano di Prato

Tecniche avanzate e mininvasive in campo urologico

S critto da Vania Vannucchi , martedì 30 gennaio 2018    

Prato – Chirurgia all’avanguardia, tecniche mininvasive e innovative, strumentazioni sempre più hi-tech in campo urologico per il trattamento di patologie frequenti come l’ipertrofia prostatica e la calcolosi urinaria. Sono queste le tematiche che saranno affrontate il prossimo 2 e  3 febbraio nell’ambito della quarta edizione del Convegno nazionale “Holmium training days, un mondo in continua evoluzione” che si terrà all’ Auditorium Camera di Commercio di Prato in via del Romito,71.

L’evento è organizzato dall’Urologia dell’ospedale Santo Stefano di Prato, il direttore del Convegno è il dottor Franco Blefari – responsabile area specialità chirurgiche dell’AUSL Toscana Centro,  patrocinato dalla Regione Toscana, Società Italiana di Urologia, Toscana Urologia e Gruppo Italiano Holmium.

La prima giornata è dedicata all’ipertrofia prostatica. Massimi esperti e specialisti si confronteranno sulle nuove metodiche applicate, in particolare sul  trattamento con HOLEP ( Holmium Laser Enuclation of Prostate) una tecnica applicata da dieci anni nell’Urologia pratese. Il Laser ad Holmium implementa la possibilità terapeutica consentendo anche il trattamento di prostate di grandi volumi con la metodica di enucleazione completa dell’adenoma prostatico e la sua frammentazione ed asportazione per via endoscopica.

La seconda giornata è dedicata alla calcolosi urinaria, una patologia sempre più frequente e di impatto clinico-sociale. Anche per la calcolosi, per la quale il bombardamento extracorporeo (ESWL) viene sempre meno indicato,  è utilizzato il laser ad Holmium. Attraverso le fibre ottiche e con l’uso di strumenti sempre più miniaturizzati viene portata l’energia luminosa direttamente al bersaglio, in modo da permettere la completa distruzione dei calcoli. I pazienti trattati con questa tecnica hanno una degenza post-operatoria breve, circa tre giorni, dopodiché  possono riprendere le loro normali attività. 

“Le caratteristiche di questa fonte di energia, ha sottolineato Franco Blefari, ne hanno fatto uno strumento indispensabile nella pratica clinica per il trattamento di queste patologie.

Il fatto che, questa  edizione del Convegno, abbia come sede Prato costituisce un grande riconoscimento scientifico e tecnico alla nostra Urologia per il lavoro svolto in questi anni e, in particolare, per aver sposato le tecniche laser in tempi precoci facendo dell’Urologia pratese un punto di eccellenza a questo riguardo.

Il Convegno si pone l’obiettivo di dare maggiore spazio alle applicazioni del laser ad Holmium con una doppia seduta di chirurgia in diretta con le sale operatorie del Santo Stefano per due giorni ad opera dei chirurghi più esperti in materia in ambito nazionale, di relazioni e di discussioni su entrambe le tematiche. Tutto ciò con un panel di moderatori, discussant, relatori di alto livello.”   

 

V.V.

7/18

A cura dell'Ufficio stampa e comunicazione. E-mail vania.vannucchi@uslcentro.toscana.it